Con la pubblicazione delle prime classifiche la sfida de «Il mio bar» ha assunto connotati diversi rispetto a quelli del primo mese di contest: la battaglia, quella vera, è entrata nel vivo, e adesso tutti sono pronti a sgomitare «ruota a ruota» per le posizioni che contano. Per il momento domina la Valcamonica, con tre bar nelle prime quattro posizioni: al primo posto c’è l’Oppoll Bar di Berzo Demo, davanti al Bar Bianco di Desenzano e alla coppia di locali di Edolo, il Bar Sport e il Touring Bar. Ma tutto è ovviamente ancora aperto, e non mancheranno altre sorprese presto: peraltro ieri è arrivata immediatamente una nuova ondata di tagliandi in redazione che ha reso le cose ancora più frizzanti. E la situazione è pronta a scaldarsi con le prossime ore: ecco l’annuncio che giovedì sarà pubblicato in prima pagina un nuovo maxi-tagliando, ancora da trenta punti. Per i bar bresciani un’occasione da non lasciarsi scappare, per capire anche l’affetto che i propri clienti provano verso di loro: qualcuno lo ha già scoperto in questi giorni, con tanti lettori che hanno dimostrato una vicinanza intensa al proprio locale preferito; e con la pubblicazione delle classifiche ormai destinata a diventare un «rito» settimanale, non sarà male seguirne la progressiva evoluzione. Chi sale, chi scende, le new entry, chi ha più voti: una vetrina speciale da non lasciarsi sfuggire per provare a conquistare tutta la provincia. Sì, proprio tutta la provincia: chi vincerà questa prima edizione del contest ideato da Bresciaoggi guadagnerà un palcoscenico non indifferente, oltre ad un posto storico nel nostro prestigioso albo d’oro. Per raggiungere un obiettivo del genere però occorrono tante componenti: una è dotarsi di una «squadra» di raccoglitori che si possa dare da fare nella raccolta dei tagliandi; e collegato a questo non può mancare l’impegno quotidiano nella raccolta: i talloncini da un punto devono costituire il «fondo» sul quale costruire il proprio «edificio» di punti, tanti mattoncini uno dopo l’altro che portano a costruire un palazzo imponente. E, ci permettiamo di consigliarlo, occorre fare anche un po’ in fretta, anche se il 17 dicembre, ultimo giorno di votazioni, pare ancora lontano. Per due motivi: il tempo scorre in fretta, e la «dead line» ad un certo punto non sembrerà più così distante; inoltre come in ogni situazione di classifica è più facile trovarsi in una posizione di vantaggio rispetto a quella di inseguimento: la rincorsa può lasciare anche senza fiato, e se mancano le energie, è difficile arrivare al traguardo. L’entusiasmo che ci arriva come feedback ci porta però a pensare che i nostri bar si stiano attrezzando per questo; inoltre piace sempre di più il «tour» che stiamo per raccontare le diverse esperienze professionali, e quindi l’interesse si alzerà ancora di più. Ora nuovo il tagliando da 30 punti (è sempre possibile prenotare in edicola le copie desiderate del nostro giornale) può aprire scenari molto interessanti: dunque non bisogna lasciarselo sfuggire, per provare a diventare il locale più amato dai bresciani. •.
«Il mio bar», avanti tutta con i trenta punti