«Il mio bar» e la grande voglia di fare cento

LA MAXI SCHEDA 01 dic 2021
Giovanna Piloni con il figlio Alessandro gestori del Bar Sport di Edolo, il locale che in occasione dell’ultima pubblicazione della classifica era al comando Giovanna Piloni con il figlio Alessandro gestori del Bar Sport di Edolo, il locale che in occasione dell’ultima pubblicazione della classifica era al comando

Sì, tutti hanno voglia di fare centro: e per farlo ci vuole un «cento». 100 come il valore del maxi tagliando che arriva in prima pagina questa mattina: un vero e proprio «botto», il coupon dal valore maggiore mai pubblicato fino ad ora, un’occasione d’oro per provare a rendere bella solida la propria classifica. Non c’è che dire: cresce l’entusiasmo, e cresce anche l’«hype» che si sta accumulando intorno al nostro contest. Un seguito sempre maggiore che si concretizza in edicola, con tanta gente che vuole assicurarsi i tagliandi per il proprio locale; e di conseguenza con l’affetto che i baristi riescono a ricevere dai propri clienti. È forse questo l’aspetto più significativo dei nostri contest: riuscire a creare un «circolo virtuoso» che alla fine sia fonte di soddisfazione e felicità per tutti coloro che decidono di partecipare, magari volendo essere anche grandi protagonisti. Tra questi c’è senz’altro il Bar Sport di Edolo che in occasione dell’ultima pubblicazione delle classifiche non solo si è preso il primato della graduatoria, ma ha anche sfondato il muro dei diecimila punti. Un grande risultato, sulla spinta dei tagliandi da 1, 10, 20, 30 e 50 punti; ma adesso con la scheda da 100 potrebbe cambiare tutto. I feedback che ci arrivano peraltro ci parlano di numerosi bar pronti a darsi battaglia: e quindi c’è da scommettere che oggi le edicole saranno prese d’assalto ma questo pure potrebbe succedere anche nei prossimi giorni, sia in occasione delle pubblicazioni «standard» da un punto sia se eventualmente dovessero arrivare in edicola altri tagliandi top. Mancano ancora oltre due settimane al termine, ma strada è lunga ma a dire il vero sembra ieri il 4 ottobre, quando la prima scheda è andata in edicola e il contest aveva preso il via; invece, ci siamo, sono passati quasi due mesi e tutto adesso è in gioco per la vittoria. Mancano adesso così solo poco più di due settimane, e lo sprint è lanciato. Sappiamo già che diversi locali hanno accumulato punti e sono pronti a consegnarli, altri ancora oggi hanno prenotato decine di quotidiani e sono altrettanto pronti al ritiro e poi alla spedizione: insomma, è tutto apparecchiato affinchè q uesta ultima parte di contest sia davvero emozionante e coinvolgente, come da tradizione peraltro. I «Palloni», e poi i commessi, le gelaterie e le pizzerie: la storia dei premi di Bresciaoggi è ricca di partecipazione e successo, ed è una storia che quest’anno certamente si ripeterà con la prima edizione del contest ideato per i nostri bar. Che hanno risposto presente all’appello da tutta la provincia: dalla Valcamonica alla Bassa, dal Garda al Sebino passando dalla città, ogni spicchio di brescianità è rappresentato, ognuno col suo viaggio, stile «Roxy Bar», ognuno diverso, verrebbe da dire; soprattutto ognuno innamorato di una professione faticosa ma che è anche in grado di regalare tante soddisfazioni, soprattutto nel rapporto con la clientela. E allora che volata sia, e buon divertimento per tutti: sperando che alla fine possa esserci un brindisi o almeno un bell’aperitivo per festeggiare insieme la buona riuscita del contest. Un’avventura che sa regalare momenti davvero coinvolgenti.•.