La famiglia si allarga. Nella Bassa si rafforza l’impegno di mamma Claudia Ambrogio e dei due giovani figli Fabio e Davide Vavassori: pochi giorni fa hanno inaugurato, tra Leno e Manerbio, il loro terzo bar supportati dai dipendenti che ruotano a turno nelle attività.
Il nuovo locale, chiamato «Autostop» ha annesso un distributore di carburante «Costantin» per offrire alla clientela un servizio dalla «a alla z». Il «trio vincente» è entusiasta. «Abbiamo voluto investire in una struttura posto sulla statale Lenese 668 tra Leno e Manerbio, meta di migliaia di veicoli e persone ogni giorno e, nonostante le difficoltà del periodo, vogliamo offrire un servizio di necessità e comodità portando la nostra esperienza e metodo lavorativo e i clienti se ne sono già accorti per la ventata di area fresca».
Un bar a tutto tondo: dalle 5 alle 21, con l’attività che parte dalla colazione, passa ai pranzi di lavoro (con cucina interna), agli aperitivi, alla vendita di tabacchi e servizio doccia. La gestione familiare è iniziata nel 2014 dal Caffè Cyrano a Offlaga, a fianco della chiesa, un locale che offre colazioni e pranzi veloci. Poi, nella frazione Cignano, dal 2018 è proseguita con il Caffè Vittoria, aggiungendo lo spazio esterno per fruire di tv e partite, ma anche per dare spazio a eventi privati, compleanni, lauree. «Va a gonfie vele, dalle 6,30 alle 2 di notte - dicono i titolari -. In questi due bar abbiamo prodotti più ricercati come cocktail e birre particolari, brioches di pasticceria, molti posti a sedere, proposte di alta qualità. Le nostre specialità sono i cocktail a base di vodka e frutti di bosco e il mojito. Nel nuovo locale, invece, Autostop, abbiamo una clientela di passaggio, multietnica, che completa la giornata con i nostri servizi in un ambiente completamente rinnovato dopo due anni di chiusura e un ampio parcheggio».
Fiore all'occhiello sono i pranzi di lavoro a menu fisso con scelta di primi, secondi e contorni: ad esempio la carbonara, panna e speck, il ragù di cinghiale, anatra e lepre o la tagliata di manzo e gli hamburger. «Ci riforniamo soprattutto da aziende bresciane puntando sulla filiera corta», precisano i titolari. Durante il periodo del Covid i gestori hanno attuato nei due bar di Offlaga e Cignano il servizio di asporto e sono stati i primi nella provincia di Brescia, macinando chilometri, a consegnare i box delivery per restare vicini alla clientela con il «bar a casa».
«La nostra è una passione e il lavoro della vita, l'obiettivo è ampliarci ancora formando una catena mantenendo sempre questo livello di servizio mettendo al centro il cliente rendendolo protagonista, sempre nel rispetto delle norme Covid e con uno staff professionalmente preparato e formato con i vari corsi - concludono -. Ci facciamo conoscere con il positivo passaparola e tramite i social, come Instagram e Facebook, e i feedback corrono veloci». Una famiglia che non si è fermata di fronte alle difficoltà, ma ha continuato e incrementato l’impegno e la clientela rimboccandosi sempre le maniche.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA