«Zamara», un bar per due cuori da 25 anni

A PALAZZOLO 18 ott 2021
Bruno Bettoni e Simona Marchetti sono alla guida del bar da 25 anni: nel centro di Palazzolo «Zamara» significa un luogo sereno dove poter consumare in pace un caffè o un aperitivo Bruno Bettoni e Simona Marchetti sono alla guida del bar da 25 anni: nel centro di Palazzolo «Zamara» significa un luogo sereno dove poter consumare in pace un caffè o un aperitivo

Se per una felice vita di coppia vale il detto «due cuori e una capanna», per Bruno Bettoni e Simona Marchetti, può ben valere «due cuori e un bar»: la coppia, felicemente sposata dal 1996, da 25 anni gestisce il bar gelateria Zamara, in piazza Zamara, nel centro di Palazzolo. La coppia ha probabilmente vissuto più tempo nel bar che nella casa di famiglia a Mura: servendo caffè e cappuccini, e in estate anche gelati, la coppia ha portato nel locale una serenità che permette di ascoltare i clienti e di offrire qualche minuto di serenità in un ambiente accogliente che consente una pausa sfogliando un quotidiano sorseggiando un caffè o un aperitivo. Costruito una trentina di anni fa di fianco allo sportello della Bcc dell’Oglio, nell’angolo a piano terra dell’immobile ottocentesco, il bar ha un ingresso sul marciapiedi di piazzale Giovanni XXIII, il maggior parcheggio della città, ricavato coprendo il ramo del fiume, e uno nel vicolo tra l’immobile e la parrocchiale settecentesca di Santa Maria Assunta. Mentre dal parcheggio si accede direttamente al bancone, dal vicolo si entra nel giardinetto protetto da vetrate e coperto da un tendone. La coppia ha festeggiato in questi giorni i 25 anni di attività del bar, che è diventato un punto di riferimento del centro storico, con un orario che ricalca quello di uffici e negozi. Lo Zamara che apre presto al mattino, alle 6.30, serve caffè, cappuccini e brioche fresche a chi inizia il lavoro fin verso le 9 per accogliere poi i fedeli che escono dalla chiesa dopo la messa e i clienti di banche, uffici e negozi. Il locale torna a riempirsi a mezza mattina per chi fa una pausa, arrivando da uffici, negozi e banche di piazza Roma, leggendo Bresciaoggi o Gazzetta dello sport, mentre sorseggia un caffè o un tè e scambiando due chiacchiere con gli amici. L’aperitivo di mezzogiorno con stuzzichini prima del pranzo torna a riempire il locale, e, da alcuni mesi, tavolini e sedie del miniplateatico sul marciapiedi del piazzale e nel giardinetto sul retro, per un pasto veloce con menu giornalieri curati alla coppia, che ha cresciuto due figli e vive adesso in serenità questo periodo dopo aver superato una fase delicata: «Abbiamo vissuto alcuni mesi complicati - spiegano i coniugi che pranzano regolarmente nel bar - ma adesso l’attività è ripresa. Ringraziando il Comune abbiamo avuto a disposizione il miniplateatico sul marciapiedi davanti all’ingresso che unito ali tavolini del giardino consente di rispettare le regole del Dpcm e di lavorare. Adesso la vita è ripresa e ci auguriamo che rispettando le regole si possa uscire dalla pandemia e tornare a stare insieme seduti a un tavolino in totale serenità».•.